Nell’attuale forma sociale
tutto si traduce in immagini.
La trasformazione operata
dall’occhio nel modo
di percepire la realtà
inizia con la fotografia prima di trovare
nuova espressione nel
cinema, nella televisione e nella moda.
Nel volume si riflette sui
meccanismi di comunicazione,
produzione e circolazione dei
prodotti mediatici derivati da tale
percezione attraverso
un’analisi critica dei generi,
dei livelli segnici, dei
limiti espressivi e dell’interpretazione da parte del pubblico.
